Perché il diario della gratitudine funziona? La risposta che sorprenderà chi è scettico
La pratica del diario della gratitudine affonda radici neurobiologiche profonde. La ricerca evidenzia come l’annotazione consapevole di elementi per cui si prova riconoscenza attivi specifiche regioni cerebrali e modifichi stabilmente la percezione della realtà attraverso meccanismi di neuroplasticità.